KT, l’androide stampato 3D per ricordarci che piccolo è bello

Ultimamente si parla molto di FDM “full size” e dii progetti che puntano a stampare in 3D gli oggetti più grandi possibili attraverso stampanti 3D con volumi di stampa sempre più ampi. Con la stereoltiografia, e in questo caso quella DLP (a raggi UV) di EnvisionTEC, anche piccolo è bello. Soprattutto è possibile ottenere un incredibile livello di dettaglio.kt androide stampato in 3D envisionTEC 4KT è un androide alto 54 millimetri e sviluppato dall’artista Maxime Chertof, che l’ha stampato in 3D con una Perfactory multi-lente di EnvisionTEC . Si chiama così in onore della moglie di Chertof, Katy (quindi KT in realtà è un androide femmina), e può stare in piedi su un plettro per chitarra. Oppure sedersi in equilibrio in cima a una batteria AA .

Questo perché KT è stato sviluppato per essere articolato come un vero essere umano, con “giunture” nelle stesse posizioni di una persona reale. A differenza di una persona reale, però, ogni arto di KT è stampato in 3D separatamente e poi assemblato.

Per Chertof questo progetto rappresenta è l’inizio di una nuova generazione di androidi (che in futuro diventeranno robot e cyborg), no più composti di metallo e bulloni ma stampati in 3D. “Le stampanti 3D sono in grado di usare sempre più materiali diversi”, ha detto a EnvisionTEC, illustrando come il suo concept di un futuro robot avrà un corpo stampato in fibra di carbonio con elettronica integrata. “Sarà alimentato da batterie flessibili che gli permetteranno di muoversi in modo snodato utilizzando muscoli artificiali, non pompe idrauliche come nei vecchi trattori”, ha concluso.

Personalmente non potrei essere più d’accordo. Robot completamente funzionali saranno possibile solo quando saranno composti da  “arti intelligenti” con elettronica embeddata. Ciò significa che il suo braccio di plastica sarà già programmato per “essere un braccio”. Si collegherà a un torso programmato per essere un torso e così via. Il cervello centrale non avrà più bisogno di coordinare tutti i movimenti e potrà concentrarsi sulle funzioni cognitive .

Molte di queste tecnologie sono già stato inventate, ora servono solo menti creative come Chertof a farle lavorare insieme. Attraverso la stampa 3D questi androidi funzionanti potrebbero essere molto più vicini di quanto si pensi. Se siete curiosi di vedere come diventerebbe la nostra società quando gli umani vivranno insieme ai robot, vi consiglio la serie TV svedese Akta Människor (Veri Umani).

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