Stratasys + 3D Systems = 1 miliardo di dollari: obiettivo 100 miliardi

IMG_1476210 miliardi di dollari: questo è quanto potrebbe valere l’industria della manifattura additiva tra circa 8 anni, entro il 2023, secondo le stime – conservative – di Wohlers. Conservative perché questa cifra enorme equivale al 2% dell’intera industria manifatturiera. Oggi l’industria della stampa 3D vale due miliardi di dollari. Ci ha messo vent’anni per arrivare a un miliardo e poi nel giro di un anno è raddoppiata. Con questo tasso di crescita Wohlers stima che arriverà a 10 miliardi entro il 2017 e molti dei principali operatori mondiali – tra cui Boeing (Scott Martin, Senior Manager del dipartimento Research & Information, lo sta dicendo proprio in questo momento – ne sono convinti. Da lì in poi, raddoppiando anno su anno, si arriverà al fatidico 2%, ma il potenziale sul lungo periodo è ancora più vasto.

TROPPA SPESA POCA RESA
Viene quindi da sorridere quando gli analisti finanziari “castigano”, Stratasys e 3D Systems per “aver speso troppo” per sostenere la propria crescita, che, per altro, è stata fortissima in un momento in cui le congiunture economiche certo non aiutano. I due più grandi produttori di stampanti 3D al mondo hanno recentemente rilasciato i dati di fatturato per l’anno fiscale che si è appena concluso e le somiglianze sono molte ma soprattutto questi dati dicono molto su quello che succederà nel 2014.

Partiamo dal fatturato. Le due aziende sono in un testa a testa da un miliardo di dollari: 3D Systems mantiene la vetta della classifica dei pure player della stampa 3D per fatturato annuo con 513,4 milioni di dollari di vendite totali, in crescita del 45% rispetto ai 353,633 milioni di dollari dell’anno precedente. Stratasys segue a distanza ravvicinatissima con 484,403 milioni di dollari, in crescita del 35% (buffo che, sommando i due fatturati, si arrivi quasi esattamente a un miliardo di dollari).

sede centrale 3d systemsOPERAZIONE RADDOPPIO
Le vendite complessive, quindi, sono paragonabili anche se le “mosse” per la crescita futura si stanno articolando in modo piuttosto differente. 3D Systems infatti ha presentato qualcosa come 24 nuovi prodotti tra dicembre 2013 (Euromold) e gennaio 2014 (CES): questi includono la prima stampante a metallo, la prima stampante di plastica multicolore (Projet4500), una piccola stampante SLA e una stampante multimateriale, per quanto riguarda i modelli industriali, a cui si sono aggiunte le nuove CubePro, Cerajet, Chefjet e ColorJet per quanto riguarda l’aspetto consumer. Stratasys invece ne ha presentato solo uno, molto innovativo: la Objet 500 Connex 3, la prima stampante Polyjet multicolore e multimateriale, a cui si aggiungono i 3 nuovi modelli della ne acquisita Makerbot per quanto riguarda il mondo consumer/prosumer.

Proprio grazie a Makerbot, nel quarto trimestre, Stratasys ha potuto aggiungere altri 24,9 milioni di euro al suo fatturato, una cifra che descrive il suo business consumer. Su questo fronte 3D Systems insegue con solo 8,9 milioni di dollari di vendite della linea Cube ma va detto che solo con l’arrivo dei nuovi modelli l’azienda di Avi Reichental inizierà davvero a puntare su questo segmento.

stratasys in borsaNOTE DOLENTI
Le note dolenti, la ragione per cui gli analisti continuano a bastonare le aziende di stampanti 3D è che per arrivare a questo fatturato entrambe le aziende spendono troppo in marketing, ricerca e sviluppo e costruzione dei canali commerciali. Stupisce che qualcuno possa illudersi che, a questo punto del ciclo vitale delle stampanti 3D il business possa assumere qualsiasi altra forma. La tecnologia è ancora sconosciuta ai più ma il suo potenziale è ben noto a chi la conosce e la comprende. Quindi spendere molto per far crescere questa consapevolezza è più che giustificato.

Ciò però significa che quest’anno Stratasys, alla fine dei conti, ha perso 26,9 milioni di dollari (l’anno scorso ne aveva guadagnati circa 21 milioni), mentre 3D Systems ne ha guadagnati 44, solo pochi più dello scorso anno quando erano stati 39 i milioni di dollari di profitto netto. Probabilmente l’anno prossimo, con le spese di marceting per lanciare 24 nuovi modelli, potrebbe andare in territorio negativo ma non cresco che sia questo il punto.

Il punto è che le due aziende leader oggi fatturano circa 500 milioni di dollari a testa in un mercato che ne vale due. Quando il mercato ne varrà 200, le due aziende ne fattureranno 50.000, di milioni di dollari, cioè 50 miliardi. Più o meno quanto Microsoft. E questa potrebbe essere una stima conservativa.

3D Systems
Full year                513,400 mln (contro 353,633 mln)
Net income              44,107 mln (contro 38,941 mln)
Totale
3D printers             227,6 mln         +80%
Print materials      128,4 mln         +24%
Services                   157,4 mln         +27%
Healthcare                71    mln          +45%
Consumer                34,8 mln          +206%

Stratasys
Full year                484,403 mln contro 359,054 mln
Net income            -26,907 mln contro    21,514 mln
Products                414,853  mln contro 306,043 mln
Services                   69,550  mln contro     53,011 mln

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