La stampa 3D dà una botta di vita a Eurostampi

Stratasys 3Siamo a Parma per Eurostampi, gigantesca fiera dedicata ai macchinari per l’industria manifatturiera. Sembra una piccola Euromold: il numero di padiglioni principali sono gli stessi, tre, e sono enormi.

Anche se le principali aziende di stampanti 3D – Stratasys, 3DZ e Prototek (distributori 3D Systems), EOS, Arburg, si trovano nel padiglione 6, insieme agli altri colossi industriali, le piccole aziende di stampanti 3D – tra cui soprattutto WASP, Sharebot e Kentstrapper, sono tutte nel padiglione 3D, dedicato alla “Fabbrica Digitale Oltre l’Automatizzazione”, che ospita anche l’area 3D Print Hub, dedicata esclusivamente ad attività legate alle piccole stampanti 3D.

L’entusiasmo è alle stelle e le novità legate alla stampa 3D sono davvero tante. Sharebot ha mostrato la nuova linea di stampanti 3D colorate e anche una nuova macchina con area di stampa extra-large. Massimo Moretti di WASP ci ha fatto vedere l’altissima qualità che è stata in grado di raggiungere con le sue Delta, mentre Kenstrapper ha mostrato la sua nuova Galileo, di cui vi avevamo parlato solo qualche giorno fa.

Ci sono anche alcune nuove aziende: 3ntr ha fatto vedere le sue nuove stampanti 3D ad alta precisione (che partono da circa 3.900 euro) e un nuovo modello extra-large che sarà consegnato da maggio a circa 7.900 euro. L’intera area intorno a Como, Lecco, Brescia e Bergamo si sta delineando come il principale hub di stampanti 3D in Italia: oltre a Sharebot (e 3DZ), 3ntr abbiamo incontrato anche un’altra realtà: SDM3D, che ha realizzato un nuovo modello RepRap aperto molto preciso e una nuova macchina chiusa.

Eurostampi 3Presente anche il PiùLAB del Politecnico di Milano (Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”) che ha fatto vedere alcune incredibili sperimentazioni con materiali tradizionali e modificati via FDM e un nuovo estrusore, prototipato in stampa 3D, da utilizzare per materiali liquidi.

Le notizie arrivano soprattutto dalla sezione “Industria” nel padiglione 6. Stratasys ci ha fatto vedere dal vivo la splendida Object 500 Connex3, gioiello multi-colore e multi-materiale da 300.000 euro ma ci ha anche rivelato che sempre di più le sue macchine vengono usate per realizzare strumenti “end-use” nelle fabbriche e ci ha persino mostrato un sistema per stampare in 3D stampi per piccole serie a iniezione.

Sempre in team Stratasys, la grande notizia è che ora MakerBot, il più noto marchio di stampanti 3D prosumer al mondo, ora ha un distributore ufficiale italiano. Si chiama energygroup, ed è uno dei distributori italiani di Stratasys e presto lancerà in Italia la nuova serie,  a partire dalla nuova MakerBot Replicator (5th generation) che abbiamo potuto vedere dal vivo per la prima volta.

Stratasys MakerbotAltra notizia interessante: Materialise ha aperto un ufficio vendite italiano per offrire servizi di prototipazione avanzata agli ingegneri: li abbiamo conosciuti e ci hanno anche fatto vedere un incredibile cubo realizzato in sinterizzazione laser con un material elastico. Curiosa, infine, la proposta di Scanny 3D: in un settore in cui gli scanner 3D ancora non hanno raggiunto un alto livello di qualità e facilità d’utilizzo, soprattutto per le fasce meno costose, Scanny 3D propone un sistema di tre torri per la scansione del corpo intero con prezzi a partire da 12.000 euro.

Per una sola fiera, direi che non c’è male ma forse la notizia più importante è stata l’aria di incredibile entusiasmo intorno alla stampa 3D che si respira ovunque, anche nella Terra del Parmigiano e del Prosciutto buono.

 

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