Con Fabnami chiunque può offrire servizi di stampa 3D

fabnami logoAlessandro Usseglio Viretta, fondatore e designer di Fabnami, rappresenta per certi versi il “renaissance man” dei tempi moderni, nel contesto del rinascimento creativo avviato dall’avvento della stampa 3D. La sua biografia dice che è un “fisico con un dottorato in Computational Neuroscience [dal Politecnico di Zurigo], con diversi anni di esperienza nello sviluppo di software e nella gestione del rischi finanziari”.

Tra gli vari progetti, ha lavorato ai prototipi dei rilevatori di particelle al CERN di Ginevra, ha ricercato le reti biologiche, ha sviluppato un sistema di software based machine-learning per la previsione di serie temporali, con focus sulla negoziazione automatizzata (algoritmica) e generalmente si è avventurato nel ramo che considerava la più interessante tendenza tecnologica in un determinato periodo di tempo, al fine di sviluppare software e servizi per soddisfare le nuove esigenze industrie avviate o in avviamento.

Nel corso degli ultimi anni l’attenzione di Alessandro è stata l’industria della stampa 3D. Vive in Svizzera, ma era a Milano la scorsa settimana, dove ho avuto la possibilità di incontrarlo per saperne di più sul progetto Fabnami, che sta cominciando ad attirare l’attenzione dei servizi di stampa 3D che vogliono implementare una soluzione di e – commerce completa e facile da usare.

fabnami 3dprint

Fabnami vuole essere una soluzione software one-stop che permetta ai fornitori di servizi di stampa 3D di offrire ai propri clienti in tempo reale controlli fabbricabilità browser-based, prezzi di stampa immediati e un’esperienza full-optional di e-shopping. Il back-office di Fabnami agisce da applicazione per la gestione e la pianificazione delle risorse, in modo da razionalizzare l’attività quotidiana dei negozi o service. Il suo motore principale si basa su algoritmi proprietari che elaborano i dati 3D, individuando potenziali problemi e ottimizzare i parametri di stampa.

Usseglio Viretta ha progettato l’architettura di Fabnami e sviluppato la maggior parte di back-end del software. Il front- end è stato progettato come una singola app per fornire una user-experience moderna e immediata. Con un po’ di pratica, chiunque può implementare Fabnami per offrire servizi di stampa 3D, utilizzando le proprie macchine o facendo leva sui sservice esterni. Il motore del software può essere sfruttato anche come AP per elaborare a livello di programmazione un gran numero di file senza interazione umana.

fabnami program

Attualmente cinque società tra Europa e Nord America hanno già implementato Fabnami e un marketplace di design asiatico sta usando le sue API web, ci racconta Usseglio Viretta. Quando ci siamo incontrati ho avuto modo di provare la demo e sono riuscito senza particolari problemi a caricare un file .stl e ottenere un prezzo di stampa in vari materiali. “Ho lavorato a lungo su questo software per migliorarne le prestazioni in termini di accuratezza sull’analisi del modello e per velocità di calcolo dei prezzi” – mi ha spiegato Alessandro. “Fabnami è attualmente la soluzione più sofisticata sul mercato si rivolge a neo-nati servizi di stampa 3D così come alle società già consolidate che vogliono aprirsi ai nuovi segmenti di mercato e semplificare i processi.”

Al momento l’unico concorrente globale per Fabnami è Protocow, basato in Olanda, che, dice Usseglio Viretta, offre solo una piccola frazione dei servizi di Fabnami. Servizi professionali quali Shapeways e iMaterialise hanno sviluppato le proprie soluzioni, ma anche questi sistemi sono limitati e comunque non sono concessi in licenza ad altri servizi di stampa 3D. Fabnami compete con Netfabb, il software oggi più utilizzato per l’analisi di fabbricabilità, offrendo migliori prestazioni attraverso il “color-coding di eventuali difetti nella mesh: non solo le pareti troppo sottili, ma anche i fori, i bordi condivisi e le pareti auto-intersecanti.

fabnami quote
Un altro degli algoritmi proprietari di Fabnami minimizza il volume del materiale di supporto trovando, nel giro di pochi istanti , l’orientamento migliore di un modello 3D, riuscendo così a fornire preventivi on-line più accurate e tagliando i tempi nella lavorazione pre-stampa.

Per i clienti finali il processo è altrettanto lineare: basta caricare il file .stl che nel giro di pochi millesimi di secondo, viene visualizzato in WebGL con tanto di elenco completo dei prezzi per i materiali e le finiture (e tempi di consegna), che appare come elenco a tendina nella finestra del browser. I clienti devono solo selezionare il materiale desiderato premendo il pulsante “aggiungi al carrello”, quindi procedere al check-out e pagare con carta di credito.

fabnami

Chi utilizzerà Fabnami? Dato l’attuale stato paradossale della maggior parte dei servizi di stampa 3D, che utilizzano le tecnologie produttive più avanzate del mondo, in combinazione con software general-purpose e processi manuali antiquati, molti protesero trovarlo particolarmente utile. Il nome del software (Fabrication + Tsunami) potrebbe rivelarsi profetico: la mancanza di una soluzione facile, rapida e precisa per clienti e fornitori di stampa 3D è probabilmente uno dei principali fattori che ne frenano l’adozione da parte del pubblico massa.

L’ obiettivo di Alessandro è quello di rendere la stampa 3D poco interessante “perché – dice – quello sarebbe il segnale definitivo che ha raggiunto il mercato di massa. La stampa 3D diventerà semplicemente un’altra tecnologia che ha cambiato le nostre vite e per arrivare a quel punto, la sua complessità deve scomparire completamente. Fabnami vuole essere l’anello mancante per far sì che questo accada”.

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