MakeTank premia la stampa 3D e guarda al legno

maketankFondato a Firenze nel 2013 da Laura de Benedetto, MakeTank si auto-definisce un “marketplace multivendor” che ha l’obiettivo di abbinare alla tradizione artigianale e di design italiana ed europea le nuove tecniche di Digital Fabrication e l’Open Hardware”. Il sito permette a designer indipendenti e creativi di listare e vendere i propri prodotti e comunicarli attraverso gli strumenti mediatici del portale, come i concorsi creativi che organizza periodicamente, tra cui il recente DesignWinMake 3D Edition.

Organizzato in collaborazione con il sito Arredativo.it, il concorso ha premiato la collezione Barsa, creata da Sara Barroccu, una giovane architetto che ha basato le sue creazioni – gli orecchini ORIGINI e il bracciale MONUMENTA – su un poliedro irregolare a sei facce, trasformato in una piccola scultura digitale.

Il concorso, a cui hanno partecipato oltre 30 progetti, ha visto come secondo classificato Troy Nachtigall, con la parure Twitst of Fate, e al terzo posto ex aequo i progetti Skiddi di Segio Pedolazzi ed Enzo Nezi, e Cambiami, degli occhiali trasformisti progettati da D’Arc Studio.

orecchini_packagingMakeTank però è principalmente un marketplace: a chi vende permette di elencare i propri prodotti gratuitamente, guadagnando solo su una piccola provvisione a vendita effettuata. I prodotti selezionati devono essere solo digitali e autoprodotti, caratterizzati dal design contemporaneo o comunque realizzati con tecniche innovative . Ai suoi clienti online MakeTank propone prodotti digitali e artigianali che raccontano la storia dei loro maker e dei processi creativi utilizzati.

Gli appassionati di stampa 3D possono trovare su MakeTank oggetti stampati in 3D (al momento sono 63) di diversi designer, tra cui aziende quali .bijouets (una delle più note realtà di stampa 3D in Italia nel campo dei gioielli), Dario Scapitta, Fucina – Laboratori di Design, Troykyo, Studio MP, SmåtSmåt e altri, ognuno con la propria particolare storia.

MakeTank offre anche oggetti realizzati attraverso altre tecniche avanzato come il taglio laser e prodotti open hardware legati ad Arduino e ad altre piattaforme. Il prossimo concorso, Makemore, organizzato in collaborazione con Veneta Cucine, infatti, sarà incentrato sul legno e chiederà di sviluppare un complemento d’arredo o un oggetto di home decor. Perché se c’è un materiale davvero Hi-Tech che non può (a parte qualche tentativo sperimentale) essere stampato in 3D ma che forse è il più compatibile con le creazioni stampate in 3D, questo è proprio il legno.

monumenta_bracciale

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