Dei contro giganti, la stampa 3D dei metalli si scatena

Da una parte Efesto, il dio del fuco, con un volume di stampa di 1500x1500x2100 (sì, avete letto bene: due metri e dieci, come il Mammut di Materialise), dall’altra il gigante Sciaky, l’azienda titolare della tecnologia EBAM, un tipo di fusione a fascio di elettroni, avanzatissima tecnica di stampa 3D per i metalli.

efesto-557-large-format-3D-metal-printerSolo un paio di settimana fa, guardando l’Etna in eruzione, ho pensato che il dio Vulcano, che abitava al suo interno nella mitologia romana, aveva sicuramente avuto a disposizione qualche tipo di strumento di manifattura additivo per fabbricare le saette di Zeus. Non ho pensato che Vulcano, nella mitologia greca, è Efesto e la sua stampante 3D a metallo esiste eccome. Si chiama EFESTO 557 ed è stata in grado di fabbricare una “saetta”, cioè un prototipo rapido funzionale, di 2,10 metri per circa circa 80 cm in larghezza. Ci ha messo 330 ore, utilizzando la tecnologia LDM (laser deposition manufacturing) e, se ancora non è chiaro, vuol dire che ha stampato un oggetto grosso come due giocatori di basket abbracciati a grandezza reale. Come fa giustamente notare anche Mike su 3DPI.com.

Quindi, visto che si parla di giganti, è arrivata la risposta del gigante Sciacky, i creatori della fusione a fascio di elettroni, una tecnologia che permette di realizzare oggetti metallici più densi e uniformi. La sua macchina più grande è in grado di produrre prototipi lunghi 5 metri e mezzo e larghi più di un metro, usando titanio acciaio, inconel e altre superleghe. Dal primo settembre 2014 il gigante che Sciaky teneva incatenato verrà lasciato libero tutti i colossi, da Lockheed a Boeing alla Difesa, che ne vorranno uno potranno comprarlo.

Sciaky-electron-beam-additive-manufacturing-systemsNon è difficile intuire cosa tutto questo significhi: siamo già passati a un’era in cui stampanti a metallo sempre più grandi entrano direttamente nelle aziende. Tutti sanno cosa succede dopo: le stampanti diventando sempre più veloci e cominciano a diventare strumenti per la produzione di massa di oggetti metallici. Con i tempi della stampa 3D, questo momento non è così lontano. Si stanno scatenando forze potenti e plasmeranno il futuro del mondo. Come hanno sempre fatto.

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