WASP porta alla Maker Faire Rome una delta di 4 metri

La visione di Massimo Moretti, fondatore di WASP, il secondo più importante produttore di stampanti 3D in Italia, comincia a prendere forma. La forma è quella di una Delta alta 6 metri, in grado di stampare semplici unità abitative in argilla. Alla Maker Faire Rome ne potremo osservare una di dimensioni più contenute: 4 metri, comunque un gigante rispetto a qualsiasi cosa sia stata realizzata in questo campo.waspbigdelta

Anche se per molti – e forse anche per lo stesso Moretti – la sua è una visione utopistica i risultati di WASP sono davanti agli occhi di tutti. Lo scorso anno ha trionfato al 3D Printshow di Londra con la Green Award ma, cosa ancora più importante, il suo business cresce. Moretti e il suo team producono e vendono stampanti 3D desktop, cartesiane e Delta, anche per finanziare il sogno di crearne una per risolvere i problemi abitativi del mondo ma la realtà dei fatti è che, utopia o meno, l’azienda c’è, funziona e cresce, trascinata dall’entusiasmo di chi ne fa parte e quindi partecipa alla rivoluzione virtuosa della stampa 3D.

wasp1

Eppure c’è di più, visto che anche il progetto della stampante 3D per abitazioni comincia a correre con le proprie gambe. “Abbiamo un traguardo grande, e lavoriamo quotidianamente nel piccolo per raggiungerlo – spiega Moretti in un comunicato. Questa strada ci consente di trovare sempre nuovi sbocchi. Abbiamo creato i primi estrusori commerciabili per argilla, ceramica e porcellana, per dare la possibilità di produrre oggetti che abbiano una funzionalità e un valore di mercato. Grazie alla stampa in argilla è possibile consentire alle persone un’autoproduzione reale di pezzi che siano quindi di uso pratico oltre che vendibili. Il lavoro e il progresso sono i cardini del nostro pensiero.”

wasp2

Il sogno di creare una stampante 3D in grado di costruire le case è condiviso da molti in tutto il mondo e assume diverse facce. C’è il sogno di Dini, di creare strutture complesse con la sua tecnologia D-Shape (più simile all’Inkjet Powder Printing della ZCorporation come approccio); c’è quello di DUS di creare una casa in plastica ad amsterdam con la sua KamerMaker. Ci sono quelli di maker come Hans Fouche in Sud Africa e Andrey Rudenko, con il suo castello in giardino, negli USA. Poi ci sono le imprese cinesi che puntano a costruire abitazioni in massa. Eppure il progetto di Moretti sembra essere allo stesso tempo il più concreto, commerciabile ed ecosostenibile. Forse è un’utopia ma vale la pena di provarci.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s