Occhiali stampati in 3D per vedere più lontano

Negli ultimi tempi ci sono state segnalate numerose start-up che hanno identificato gli occhiali come il prodotto ideale per entrare nel mercato dei prodotti finali ad uso consumer stampati in 3D. In totale circa una decina di società hanno annunciato progetti simili negli ultimi due anni e per quelli che ancora non l’hanno fatto – grandi e piccoli – l’idea di stampare in 3D gli occhiali è un’opzione sempre più concreta.

sneaking duck

Che si tratti start-up o di imprese consolidate che voglio espandere il proprio business, gli occhiali da sole e da vista sembrano essere il prodotto perfetto per entrare in questo mercato: non sono troppo costosi e non troppo a buon mercato, non troppo complessi da progettare e non così semplici che chiunque possa farlo. Inoltre, dal momento che vanno sul tuo viso e sono la prima cosa che uno vede, la personalizzazione è particolarmente importante e la fabbricazione digitale può ridurre significativamente i costi per la produzione personalizzata.

In realtà la stampa 3D può rendere gli occhiali meno costosi da produrre punto, e, mentre i processi di stampa desktop di FFF 3D possono eccellere in termini di personalizzazione, altri processi di stampa 3D industriale, come la sinterizzazione laser o la fusione a cera persa in metalli sono in grado di assicurare ottime finiture in termini di aspetto esteriore.

protoseywear

Quindi, qual è il modello di business migliore per gli occhiali da sole stampati? Indossate i vostri e andiamo a vedere cosa c’è là fuori. Nella loro analisi di mercato, Andreas e Nicolas, i fondatori di Frame Punk, hanno menzionato Protoseyewear, Sneaking Duck e Mykita. Protoseyewear ha esordito nel 2013: l’azienda di San Francisco implementa la stampa 3D solo come strumento per offrire una montatura su misura, attraverso l’uso di algoritmi e stampanti 3D industriali SLS. Tuttavia il loro modello di business offre la personalizzazione come servizio aggiuntivo e il costo non è esattamente a buon mercato, con montature che arrivano a un massimo di 549 dollari senza lenti e nessuna scelta di colore diverso dal nero.

sneaking duck 2

Con sede in Australia Sneaking Duck, da parte sua, sta usando la stampa 3D come mezzo per offrire design originali altamente personalizzabili. I clienti online possono scegliere tra quattro diversi modelli, tra ottiche da vista e da sole, dimensioni, una gamma di 21 colori (compresi multicolor) e una varietà di forme e stili (non tutti sono sempre disponibili, però). In questo caso il fattore stampa 3D riguarda il divertimento e l’originalità del design.

mylon

Produttore tedesco di occhiali e designer, Mykita è stato il primo marchio a creare un’intera collezione di occhiali stampati in 3D: Mylon. Ancora una volta la stampa 3D viene implementata per aumentare il valore degli occhiali ma anche il loro costo, con montature che arrivano a 419 € e una scelta limitata di colori. Mykita ha esordito nel novembre offrendo montature in SLS che potevano essere personalizzate. Negli ultimi mesi sono stati introdotti molti nuovi modelli, sia per schermatura solare che con lenti da vista.

soda concept

Tutti questi sono esempi di iniziative avviate prima della fine dello scorso anno. Nel corso del 2014 sono emerse alcune nuove start-up è che introducono una maggiore versatilità, personalizzazione e delocalizzazione della produzione, possibile attraverso la stampa desktop 3D. Il primo di cui vi abbiamo parlato è stato Soda Concept. Carlo Marchisio, il fondatore, mi ha contattato in in un momento in cui stavo un po’ perdendo la speranza in una rapida crescita del mercato della stampa 3D consumer. Mi ha mostrato un paio di occhiali da sole stampati in 3D in doppio materiale, legno e carbonio, e sembravano davvero sembrava un prodotto finito. La sua idea è quella di utilizzare un Replicator 2X per creare gli occhiali da sole alla moda, ready-to-wear e altamente personalizzabili, ma a prezzi accessibili.

kobrin

Un paio di mesi più tardi (cioè la settimana scorsa), ho parlato con Davide Nastasi di Kobrin, un’altra start-up italiana di occhiali da sole stampati in 3D, che ha portato il concetto al passo successivo. Anche Kobrin basa la sua produzione su un sistema Replicator 2X , che utilizza per offrire prodotti personalizzati e anche per delocalizzare la produzione in tre continenti: Sud e Nord America così come in Europa. Insieme alla sua posizione naturale, Sud-europea, la società ha stabilito base in Brasile attraverso un programma di seed incubator e ora sta cercando di entrare sul mercato americano con una presenza diretta negli Stati Uniti

FramePunk4

Frame Punk ha sviluppato il proprio business lungo un altro percorso evolutivo. Anche l’azienda con sede a Berlino ha usato una stampante 3D Replicator per testare e prototipare i suoi design, ricorrendo però a un servizio di stampa 3D professionale per realizzare in SLS i modelli finali. Nel loro caso la produzione additiva ha permesso di ridurre seriamente i costi per la personalizzazione, e di vendere il loro primo design (Optimal) a per 149 €.  Altri modelli sono in cantiere, compresa una linea di occhiali con lenti da vista.

cortica

Occhiali 3D stampati offrono quindi i fabbricanti la libertà di produrre molti disegni e molte diverse versioni dei loro prodotti, senza doversi preoccupare dei  volumi per ottimizzare i costi. Questo significa possono esistere molti approcci diversi per rispondere a esigenze variegate. Per l’artista canadese Bruno Gervais questo significa trasformare il suo unico design, gli occhiali da lettura Cortica, in un gioiello unico.

hatch sculpteo

Non potevano poi mancare i modelli creati da chi fa della stampa 3D professionale il suo core business. Al 3D printshow di Londra mi sono imbattuto negli occhiali da sole Hatch Glasses realizzati da Michiel Cornellissien e in vendita nello shop online di Sculpteo per 99 euro. A parte il design estremo ed estremamente leggero, gli Hatch Glasses possono essere ordinati in molti diversi colori. Ora Tocca a IDEA FACTORY, il negozio di stampa 3D Milano, il primo (e tutt’oggi unico) al mondo con una stampante 3D SLS in vetrina, che ha presentato la linea cambiami, realizzata in collaborazione con .bijouets.

cambiami-ideafactory

Con tutte queste possibilità è ormai solo una questione di tempo prima che i più grandi produttori di occhiali entrino nel gioco della stampa 3D. Ma la parte migliore di usare la stampa 3D per creare occhiali è che non sono necessari milioni per realizzare un buon prodotto che la gente è disposta a comprare, solo molte idee e la capacità di rispondere ad ogni esigenza specifica. E la stampa 3D serve esattamente a questo.

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