Gilad Yron, VP di Stratasys, anticipa le novità di Euromold

Dopo aver lavorato per la divisione Digital Signage di HP (la stesso che ha annunciato la nuova stampante 3D ed ecosistema creativo) a Hong Kong, Gilad Yron è tornato in Objet circa cinque anni fa. In qualità di direttore generale e amministratore delegato ha supervisionato la fusione con Stratasys nella regione Asia-Pacifico, per poi tornare in Israele e assumere il ruolo di VP of Business Development, supervisionando i team di gestione e marketing di prodotto. Quindi la mia prima domanda a Gilad, è … cos’è esattamente un prodotto nel mondo della stampa 3D?

stratasys Gilad YronQuando il tuo business è utilizzare prodotti per usare prodotti che servano a creare i prototipi di prodotti per realizzare altri prodotti, la risposta è molto più complessa di quanto si possa inizialmente sembrare ed “è quasi una questione filosofica,” spiega Yron. “Nella stampa 3D, i prodotti sono generalmente considerati come le stampanti 3D e i materiali di consumo, ma sempre di più oggi, stiamo cercando di allontanarci da questo approccio semplicistico, pensando più in termini di soluzioni.”

UN NUOVO CONCETTO DI PRODOTTO
“Stiamo cercando di creare molti livelli di valore aggiunto e dare una nuova dimensione ai nostri prodotti, al fine di offrire un servizio migliore ai nostri clienti”, ha aggiunto Yron. Ciò significa che per Stratasys un prodotto può essere costituito da stampanti 3D e materiali ma anche dal workflow, e da software, servizi, e così via. Per il più grande produttore di stampanti 3D pensare in questi termini è un passo significativo e la tendenza non è solo evidente all’interno di Stratasys. Gli annunci di HP erano diretti in questa direzione, così come quelli relativi a Spark l’ecosistema di Autodesk.

Stratasys Products

Molto ha a che fare con la recente acquisizione GrabCAD, che insieme con Thingiverse (forse il motivo principale per cui Stratasys ha pagato 400 milioni dollari per MakerBot) dà a Stratasys il controllo dei due più grandi database open source di modelli 3D, nonché l’accesso a una sistema web based di infrastrutture software. Gilad non lo dice espressamente, ma la mia impressione è che i principali annunci di Stratasys a Euromold avranno molto fare con questo aspetto.

L’idea è che l’azienda vuole essere un fornitore di soluzioni, piuttosto che un semplice produttore e rivenditore. Vuole aiutare i propri clienti a risolvere problemi quali la prototipazione – che è e continuerà ad essere una parte sostanziale della sua attività – così come la manifattura aumentata, o la produzione di utensili e oggetti destinati all’uso finale.

Stratasys polyet 3D printers

Per fare questo finora ha annunciato un totale di 24 nuovi prodotti nel corso dell’anno solare e sottolinea che si tratta di prodotti che sono già sul mercato o che lo saranno molto presto.  “La nostra principale risorsa è la nostra integrità aziendale. Vogliamo fornire vero valore ai nostri clienti e vogliamo offrire prodotti che siano accessibili e in grado di fornire anche un salto in termini di prestazioni,” afferma Gilad.

50 ANNI DA OGGI
Senza rivelare troppo, Yron ha risposto a tutte le mie domande senza fuggire dalle possibili implicazioni. Il suo entusiasmo è lo stesso di qualsiasi produttore e appassionato di stampa 3D. “Siamo nel mezzo di una rivoluzione straordinaria”, dice. “Quanto velocemente accadrà non lo so ma proviamo a immaginare come sarà il mondo 50 anni da oggi. Qualunque cosa che possiamo immaginare oggi per la stampa 3D oggi avvenuta e sono certo che anche allora la stampa 3D sarà presente nella vita delle persone e continuerà a portare un valore significativo a molti livelli, alterando i processi produttivi e creando un impatto significativo sulla nostra vita.”

Stratasys Products4

Questo non significa che toglierà posti di lavoro, anzi Gilad pensa che succederà il contrario: rivoluzionare i processi produttivi creerà molte nuove possibilità. La manifatturiera tradizionale esisterà ancora tra 50 anni e, mentre quelli che saranno troppo lenti ad adattarsi potrebbero soffrirne, molte aziende potranno beneficiare dai nuovi modelli di business e dai nuovi prodotti possibili con la stampa 3D. “Si creeranno un sacco di posti di lavoro e un sacco di lavoro responsabilizzando le aziende e le persone a fare di più,” dice Gilad.

OPEN STRATASYS
Parallelamente alla rivoluzione stampa 3D il mondo sta anche vivendo l’avvento dell’open-source e della creatività condivisa. Alcuni degli asset più importanti di Stratasys sono i suoi brevetti, anche se molti nella società ritengono che la tecnologia PolyJet richieda una conoscenza avanzata che va al di là del brevetto stesso. Alcuni criticano la società per essere troppo “chiusa” ma Gilad non è d’accordo. “Questo è un argomento che mi è molto vicino e su cui ho ragionato molto a lungo,” dice. “Penso che Stratasys si sforzi di aiutare l’innovazione e è chiaro nella nostra strategia che non tutta la saggezza del mondo sia al nostro interno. Incoraggiamo l’innovazione al di fuori della nostra azienda e supportiamo molti progetti nel campo dell’istruzione, dei fablab e in molte altre iniziative “.

Stratasys Products2

“C’è sempre sarà una sana tensione tra la comunità open source e gli altri modelli commerciali e penso che finora siamo stati in grado di bilanciarli piuttosto bene,” continua Yron. “Possediamo due delle comunità web, Thingiverse e GrabCAD, che sono tra le maggiori fonti di innovazione aperta in tutto il mondo. Allo stesso tempo – aggiunge – abbiamo bisogno di essere in grado di sostenere il nostro modello di business attraverso un sistema chiuso. Non credo che un singolo modello di business possa mai completamente sostituire l’altro. ”

Un modo in cui Stratasys si concentra sull’innovazione è attraverso il finanziamento di progetti in cui gli studenti collaborano con le industrie per risolvere problemi. Un esempio recente di una scuola in Israele, ha visto gli studenti studiare la biomimetica per sviluppare un sistema di filtraggio di batteri nelle tubazioni dell’acqua. La scuola aveva appena acquistato una stampante desktop 3D MakerBot e gli studenti l’hanno utilizzata per sviluppare un tubo ispirato al modo in cui gli squali eliminano i batteri dalla propria pelle. Altri modi sono attraverso lo studio di nuove tecnologie, come la scansione 3D, e conducendo la propria R & S. L’azienda pensa già molti anni avanti e la fiducia con cui parlano del mercato mi fa pensare che ne vedremo delle belle, a partire da Euromold questa settimana settimana.

Stratasys-Products3

QUI TROVATE IL COMUNICATO SULLE NUOVE STAMPANTI E I NUOVI MATERIALI:

In attesa di EuroMold 2014, la più importante fiera al mondo per la manifattura industriale, Stratasys ha annunciato 11 nuove stampanti 3D e diversi nuovi materiali, per FDM e polyjet

La novità principale è che la tecnologia a triplo getto (triplex) sarà ora disponibile su più piattaforme (non solo la Objet500)  che verranno quindi definite Connex 1, 2 e 3. Così sarà possibile combinare diversi materiali e densità di materiali, inlcudendo in un singolo componeonete materiali flessibili, rigidi e colorati, grazie a un’offerta che si estende dalle pratiche e compatte stampanti 3D per l’ufficio ai sistemi su scala industriale.

Con il lancio della Objet500 Connex3, all’inizio del 2014, Stratasys aveva già presentato la sua esclusiva tecnologia a triplo getto, inaugurando una nuova era nei processi di stampa 3D multimateriale a colori. Ora arriveranno sei nuovi modelli basati sulla tecnologia PolyJet, rendendo così la tecnologia a triplo getto accessibile su più piattaforme, per aziende con differenti requisiti in termini di applicazione e budget.

NUOVE CONNEX
Le stampanti La serie Objet260 Connex 1, 2 e 3 è una piattaforma compatta ideale per l’ufficio, mentre la serie Objet350 Connex 1, 2 e 3 offre le stesse capacità con dimensioni di costruzione maggiori. Per aumentare la produttività, tutte e sei le stampanti 3D garantiscono vantaggi nel flusso di lavoro, come la possibilità di sostituire i materiali senza interrompere il processo e un minor numero di cambi materiale. Per migliorare ulteriormente la facilità d’uso e il flusso di lavoro, le stampanti 3D Objet260 e Objet350 Connex3 (e l’esistente Objet500 Connex3) supporteranno file CAD esportati in formato VRML, in aggiunta ai tradizionali file STL, e offriranno capacità di stampa 3D multi-materiale a colori.

NUOVE POLYJET
Forte del successo dei suoi sistemi di produzione 3D Fortus basati su tecnologia FDM, Stratasys lancia due nuovi sistemi di produzione 3D Fortus: Fortus 450mc e Fortus 380mc. Progettati per offrire affidabilità e facilità d’uso, questi sistemi presentano una nuova interfaccia touch-screen, che permette agli utenti di effettuare aggiustamenti ai lavori di stampa senza interrompere le attività operative, e possono ridurre i tempi di realizzazione fino al 20% per geometrie complesse. Con un prezzo vantaggioso, Fortus 380mc è progettata per prototipazione e tooling ad alte prestazioni in una varietà di termoplastiche standard e tecniche. Dotata di un volume di stampa maggiore rispetto alla 380mc, la Fortus 450mc utilizza le termoplastiche FDM più avanzate a disposizione ed è ideale per prototipi funzionali di medie dimensioni, strumenti di produzione e parti finite in materiali specializzati.

Per fornire ai clienti nuovi livelli di versatilità dei materiali e realismo dei prodotti, la nuova stampante 3D desktop Objet30 Prime offre ora dodici opzioni per i materiali, che includono simil-gomma, rigidi, resistenti ad alte temperature e biocompatibili, con un funzionamento silenzioso e un formato compatto ideale per l’ufficio. La stampante 3D Objet30 Prime è ideale per le applicazioni nei beni di consumo, nell’elettronica e nei dispositivi medicali. Oltre alle due modalità di costruzione standard, questo sistema presenta in esclusiva una terza opzione di stampa, la modalità bozza, che permette la stampa 3D in strati da 36 micron per velocità di costruzione più elevate al fine di testare rapidamente i prototipi.

SUPPORTI SOLUBILI
Ottimizzata per la creazione di modelli finemente dettagliati con geometrie complesse e pareti molto sottili, la stampante 3D Objet Eden260VS unisce la risoluzione ultrafine a 16 micron alla tecnologia di supporto solubile, offrendo un costo per parte più basso per la stampa 3D in materiale rigido. Queste caratteristiche, unite alla sua affidabilità e al formato compatto, rendono la Objet Eden260VS la scelta ideale per agenzie di servizi e progettisti di beni di consumo, che richiedono una prototipazione conveniente per parti assemblate con dettagli fini, come ad esempio le applicazioni in campo odontoiatrico e medicale.

ULTEM 1010
Sviluppata specificatamente per rispondere alle esigenze dei produttori, la resina ULTEM 1010 offre un livello superiore di resistenza al calore, resistenza a trazione e resistenza chimica e può essere sterilizzata a vapore in autoclave per applicazioni medicali. È inoltre biocompatibile ed è l’unica termoplastica FDM ad aver ottenuto la certificazione per l’idoneità al contatto con gli alimenti. Queste proprietà fanno di ULTEM 1010 la scelta giusta per la costruzione di attrezzature avanzate nei settori aerospaziale, automotive e alimentare, nonché per applicazioni di fabbricazione e prototipazione funzionale di dispositivi medicali.

“Il mercato globale della progettazione e produzione continua a perseguire la creazione di prodotti più intelligenti con una maggiore efficienza. Poiché crediamo e supportiamo questa tendenza, abbiamo annunciato oggi l’introduzione di una gamma di soluzioni volte a ‘democratizzare la progettazione’. I nostro clienti, indipendentemente dalle loro dimensioni e dal settore in cui operano, possono ora accedere a un ampio spettro di funzionalità di stampa 3D avanzate e ottenere un vantaggio competitivo”, ha affermato Gilad Yron, senior vicepresident per la gestione dei prodotti di Stratasys. “Invitiamo quindi ogni progettista e produttore all’EuroMold di quest’anno per visitare uno dei nostri tre stand e vedere come la stampa 3D stia rivoluzionando il modo in cui produciamo”.

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