Stampata in 3D e caricata al carbonio, ecco la racchetta del futuro

Gli oggetti del futuro avranno forme sempre più complesse in grado di conferire proprietà superiori semplicemente grazie al design e ai materiali di cui sono composti. Oggetti come una “semplice” racchetta da tennis, che sembrerebbero aver raggiunto il massimo del proprio sviluppo tecnologico –  verranno rivoluzionati dalle nuove possibilità offerte dalla scienza dei materiale e dalla manifattura additiva, cioè quella che oggi viene sempre più spesso definita stampa 3D industriale.

Proprio per lo sviluppo di una racchetta adatta ai campi da tennis del futuro, CRP, società leader nello sviluppo di materiali per la manifattura avanzata, ha messo le proprie conoscenze a disposizione di due studenti dell’Accademia di Belle Arti di Rimini, Mario Coppola e Salvatore Gallo. Per il loro corso di studi in design del prodotto, i due studenti hanno completamente reimmaginato l’impugnatura senza porsi limiti in termini di geometrie complesse, in modo da renderla più aerodinamica e reattiva, senza tralasciarne l’aspetto estetico.

crp-corriere6

Grazie alla stampa 3D, questo concept avveniristico non è rimasto confinato allo schermo del computer ma è stato effettivamente realizzato. Il prototipo è stato concepito scorporando la racchetta nelle sue tre parti fondamentali: il manico, la gola e la testa, studiando per ognuna della varianti strutturali che non alterassero l’omogeneità dell’intera scocca e l’equilibrio tra i diversi componenti.

Per trasformare un design così complesso in un oggetto reale, CRP ha messo a disposizione degli studenti i suoi sistemi di sinterizzazione laser selettiva (SLS). Questo è uno dei processi di stampa 3D più avanzati, in cui un laser fonde selettivamente dei granelli di polvere plastica, all’interno di uno spazio sigillato e controllato, in modo da formare un oggetto finito, con proprietà meccaniche che lo rendono effettivamente utilizzabile.

crp-corriere5

A rendere ancora più leggera e al contempo resistente la racchetta sono è stato il materiale sviluppato da CRP, un composto di nylon caricato con fibra di carbonio, noto come Windform XT 2.0.

Questo materiale assicura performance di altissimo livello tanto che viene usato da CRP – che è basata a Modena, non lontano dalla Ferrari – anche per realizzare componenti per le vetture che competono nei campionati di Formula 1 e Nascar, e persino nell’industria aerospaziale, per la produzione di nanosatelliti “low-cost” in grado di resistere alle condizioni estreme dello spazio.

crp-corriere3

Le proprietà meccaniche del Windform XT 2.0 lo rendono in grado di garantire un forte resistenza agli stress e ai danni dovuti agli impatti e al contempo di risultare estremamente leggero. CRP non è nuova a questo tipo di sperimentazioni. In passato ha collaborato con Daniele Cedola Design Studio per realizzare Livrea 26, il primo modello di Yacht interamente stampato in 3D, e con Studio MHOX per creare una linea di fibbie per lo stilista Scunzani.

crp-corriere2

L’azienda modenese – con filiali anche negli USA – sta spingendo il limiti del possible unendo le capacità creative di giovani designer alle capacità produttive all’avanguardia che l’Italia ha accumulato negli ultimi due decenni. Può sembrare strano, in un momento di grande difficoltà economica e involuzione industriale, ma le aziende italiane che sono state in grado di investire nelle tecnologie di manifattura digitale e nella formazione di personale qualificato, in grado di utilizzare software CAD per la creazione dei prototipi, rappresentano oggi alcune delle realtà più avanzate al mondo e stanno proliferando nonostante la crisi.

Oltre a CRP, anche aziende altre aziende come CPC, Energy, Juno (citando alcune delle principali realtà solo nella regione dell’Emilia Romagna), stanno contribuendo a formare professionisti pronti per la manifattura del futuro e il talento, come dimostra anche questo progetto dell’Accademia delle Belle Arti di Rimini, certo non manca.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s