La Fabbrica Shapeways è il Fab Lab di un moderno Babbo Natale

Viviamo in un epoca incredibile, dove quello che era fantascienza è ora solo la scienza e la fantasia sta diventando realtà. Anche se ancora nella sua infanzia, la stampa 3D ci sta dando il potere di plasmare la realtà, rendendo certi miti un po’ meno impossibili. Ad esempio, dal momento che la festività si avvicinano, quello di Babbo Natale. Due aspetti rendono il suo mito improbabile: consegnare regali a tutti nel mondo a mezzanotte in punto ed essere in grado di produrre ogni singolo regalo in un piccolo laboratorio al Polo Nord. Anche se nessun progresso tecnologico – nemmeno i droni – potrebbero  aiutarlo con il primo, il secondo sta cominciando ad assomigliare molto a una fabbrica di Shapeways.

Ho recentemente visitato la fabbrica a Long Island City, Queens, (NY), dove la società olandese-americana si sta preparando per le feste. Ha appena lanciato la Guida ai regali di Natale, che offre ai clienti il 50% di sconto sulle spese di spedizione e una vasta scelta di accessori per idee regalo originali. Per una di quelle coincidenze serendipitose ormai ricorrenti da quando sono nel mondo della stampa 3D, mi ha contatto con Mansee Muzumdar, PR di Shapeways, che mi ha detto che stavano organizzando un open house tour, proprio mentre mi trovavo a New York per alcuni giorni.

3d planning

Savannah Peterson, Direttore della Community Globale ci ha portato in giro per vedere gli aiutanti di Babbo Shapeways: un team di designer che ricevono i file 3D e impostano i vari lavori nella ‘area di stampa dei sinterizzatori, delle FDM, delle stereolitografiche e delle macchine a gesso che hanno a disposizione. Questo significa che devono essere in grado di gestire lo spazio di stampa con la massima efficienza, in particolare quando lavorano con l’extra large P760 di EOS.

error

Queste macchine offrono Shapeways grandi volumi di stampa con cui lavorare, il che significa che il lavoro di pianificazione deve essere estremamente accurato per evitare di incorrere in errori che potrebbero rovinare l’intera stampata e quindi letteralmente centinaia di oggetti sinterizzati (come nel “blob artistico” della foto sopra).

main sls factory

La tecnologia di produzione principale per Shapeways è l’SLS del nylon. L’area principale della fabbrica contiene sette sistemi di sinterizzazione laser EOS che lavorano costantemente. Queste sono le macchine che rendono possibile creare quasi ogni cosa, ma il processo non è così automatico, come la maggior parte di noi immagina. Un grand parte del lavoro viene svolto dopo che che gli oggetti escono dalla macchina.

removal

La sinterizzazione laser non richiede supporti – e questo è un grande vantaggio – ma quando la polvere bianca viene estratta dalla macchina sembra un gigantesco blocco di … neve. Gli “aiutanti” di Shapeways devono faticosamente rimuovere la polvere in eccesso, facendo attenzione a non rompere, danneggiare o perdere gli articoli stampati all’interno. La maggior parte della polvere viene poi filtrata e fino al 60% viene riciclata per le produzioni successive.

sorting

Anche se la tecnologia primaria in termini di efficienza dei costi è SLS, Shapeways offre una varietà di altre tecnologie tra cui l’MJM per la cerapersa, attraverso la 3500 HD Max di 3D Systems, o il gesso e la plastica a colori in CJP (Color Jet Printing), sempre con le macchine 3D Systems. L’FDM viene fornita attraverso la tecnologia Fortus Stratasys e tutto il metallo è realizzato attraverso partner esterni per la fusione a cera persa dei modelli 3D in cera, con ExOne a Pittsburgh come partner principale per la produzione additiva di metalli.

3d systems

Una volta che tutti gli elementi sono rifiniti e colorati devono essere impacchettati e spediti. Ogni vassoio giallo nella foto qui sopra contiene diversi prodotti provenienti da centinaia di diversi designer negli Stati Uniti. Alcuni erano presenti per l’occasione, anche alcuni di cui ho avuto l’opportunità di scrivere in passato ed è stato fantastico incontrarli personalmente. Ad esempio Paul Liaw, e Susan Taing di B-hold, così come alcuni che non avevo ancora incontrato, come l’operatore del servizio clienti Shapeways divenuto designer Andrew Thomas e Melissa Ng di Lumecluster.

masks

Forse Santa Klaus ha ancora un po’ di vantaggio su Shapeways in termini di portata globale, ma non sarei così sicuro che i suoi elfi siano in grado di competere ancora a lungo in termini di personalizzazione del prodotto. Ditelo che al bimbo che ha chiesto un casco da football su misura con il proprio logo stampato sopra.

fantasy-football

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