2015, l’anno della fotogrammetria consumer

Quando entrate in un negozio di statuette mini-me in 3D non state solo mettendo i piedi all’interno di una nuova moda, state entrando il futuro della fotografia. Proprio come i primi fotografi del 1800 questi studi rappresentano l’inizio di un fenomeno che conosceremo come “fotografia fisica”, cioè la possibilità di effettuare istantaneamente una scansione 3D di qualcuno o qualcosa (o di qualche luogo) e farlo riprodurre come una miniatura a colori in alta risoluzione e in 3D.

Per creare le statuette colorate – cioè “sviluppare” in tre dimensioni le foto fisiche – avrete bisogno di una stampante 3D professionale come un Projet 660 o Projet 4500 di 3D Systems. Questi sistemi da 60-70 mirar euro sono in grado di stampare in 3D oggetti colorati in plastica o gesso, ad alta precisione e con una discreta rapidità di produzione. Un’altra scelta è l’IRIS di mcor Technologies, che utilizza normali fogli di carta A4, e, invece, e offre la più alta selezione di colori possibile (oltre un milione di colori e 508 dpi).

MACCHINE  FOTOGRAFICHE 3D
Per il processo di scansione 3D, cioè le foto tridimensionali vere e proprie, la soluzione più comune oggi è lo scanner 3D EVA di Artec. Questa tecnologia tuttavia richiede che il soggetto sottoposto alla scansione rimanga quasi immobile per 10-15 minuti, che non è possibile per la scansione di animali domestici o bambini. Questo è il motivo per cui Artec ha creato il sistema Shapify, un booth che utilizza quattro scanner 3D individuali per completare una scansione in soli 12 secondi. Dopo che la scansione è stata eseguita, tutti i dati vengono inviati al server centrale per l’elaborazione digitale e per ottenere un modello stampabili in pochi minuti.

Shapify BoothL’unica cosa più rapida e più efficiente dello stand di Artec è una cabina fotogrammetrica. La fotogrammetria è fondamentalmente una tecnica che consente alle persone di creare modelli 3D di oggetti utilizzando una serie di fotografie che raffigurano l’oggetto da varie angolazioni e posizioni diverse. Oggi questo avviene rapidamente attraverso algoritmi software, ma la scienza di effettuare misurazioni da fotografie è vecchia quasi quanto la fotografia stessa. Un booth fotogrammetrico è costituito da decine (anche più di un centinaio) di fotocamere DSLR, allineati lungo le pareti. L’operatore scatta tutte le foto contemporaneamente, catturando l’oggetto o la persona da ogni angolazione. Il software “cuce” le immagini insieme automaticamente confrontando i punti comuni di ciascuna immagine. Il modello 3D viene generato in pochi minuti.

Il limite principale di questa tecnologia è che queste cabine non possono essere facilmente spostate e trasportate. Per ovviare a questa carenza, una società tedesca denominata Doob Group ha costruito il “Dooblicator“, uno stand fotogrammetrico più compatto, che può essere spostato in luoghi specifici, come concerti o eventi sportivi. Il Dooblicator viene anche messo a disposizione di aziende e organizzazioni per esplorare e sfruttare le possibilità di scansione 3D istantanea. Doob Group sta creando un “impero” Doob, aprendo Doob Stores, che scansionano in 3D e stampano in 3D le copie di persone. bambini, animali od oggetti in pochissimo tempo in tutto il mondo. Dopo il primo concept store a Dusseldorf ne sono già stati aperti altri a Santa Monica, Tokyo e New York City.

dooblicator scanner

SUPERSIZE ME
La creazione di un clone dal nulla utilizzando una stampante 3D può costare tra 100 € e 700 € a seconda delle dimensioni del modello (da circa 10 a circa 30 cm). La scansione 3D è una parte significativamente costosa della procedura, ma non sempre è necessario eseguire la scansione tutto il corpo. Se si desidera creare un action-figure personalizzato di Iron Man, per esempio, si avrà solo bisogno di eseguire la scansione e stampa 3D della faccia per poi inserirla nell’armatura prefabbricata del supereroe della Marvel. Lo stesso potrebbe essere fatto con il corpo di un calciatore o di uno sportivo, o anche con personaggi completamente immaginari e unici.

Questo è ciò che 3D Systems vuole fare con il suo nuovo 3D Me Booth. Questo sistema innovativo consente di creare un modello 3D  semplicemente scattando una foto del viso per poi integrarlo in una serie di 200 “corpo” preimpostati. In questo modo, la creazione di un avatar richiede solo pochi secondi ed è molto meno costosa rispetto ad altri servizi simili. La stampa può poi essere ordinata anche attraverso l’App dedicata e il sistema on-line Cubify.

3dme-photo

Un sistema simile è stato creato in America da 3D+Me. Invece di usare corpi generici, il Booth Super Awesome Me utilizza proprio i corpi dei super eroi dei fumetti Marvel come Iron Man e Capitan America, così come atleti reali di sport popolari negli Stati Uniti. Poiché il corpo è fondamentalmente predefinito, il costo finale delle figurine personalizzato è inferiore a quella di un “tradizionale” Mini-me. L’intero sistema è relativamente trasportabile, permettendo a 3D + Me di organizzare tour ed eventi promozionali che coinvolgono alcuni dei più famosi negozi di giocattoli nel paese. Proprio come eravamo soliti fare con le foto 2D, solo in una dimensione completamente nuova.

photogrammetry
Un esempio di sistema di scan 3D fotogrammetrico

 

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