Azioni di stampa 3D in caduta libera, è il momento di acquistare?

Il 3 marzo 2009, quando la crisi finanziaria ha portato il valore delle azioni americane ai minimi storici e l’indice S&P aveva raggiunto il livello basso intraday più basso di 666 punti, il presidente Obama è si è esposto dicendo che “l’acquisto di azioni ora è potenzialmente un buon affare, se si ha una prospettiva a lungo termine”. Da allora l’S&P ha più che triplicato il suo valore raggiungendo il livello record di 2070 all’inizio di febbraio e rendendo quella di Obama una delle più profittevoli previsioni di tutti tempi. Chi possiede azioni nel settore della stampa 3D spera che avverrà lo stesso anche in un microcosmo finanziario che non segue dinamiche analoghe a quelle del mercato azionario nel suo complesso.

OBAMA

Visto che i titoli sono negoziati su molti indici e mercati differenti, non solo negli Stati Uniti, non abbiamo a disposizione un indice azionario composito per le azioni della stampa 3D. A giudicare dal mio portafoglio titoli, che comprende quasi tutte le aziende che operano nella stampa 3D, stanno andando a picco. Alla fine del 2013 l’entusiasmo della scoperta della stampa 3D da parte dei consumatori aveva portato diverse aziende a fare un’offerta pubblica e vedere il prezzo delle loro azioni gonfiarsi, mentre i leader del settore, 3D Systems e Stratasys, crescevano fino a raggiungere un capitalizzazione pari a diverse volte i loro fatturati annuali.

Stratasys 3D Systems

Da allora Voxeljet e ExOne sono scese quasi dell’80% del loro valore azionario, mentre le azioni 3D Systems, che a un certo punto venivano scambiate sopra agli 80 dollari, ora valgono a 28,5 dollari, e Stratasys, che era è ben al di sopra dei 120 dollari ad azione, ora è scesa a 61. Ci sono altri esempi di “pure player” che stanno soffrendo sui mercati finanziari: Il service di stampa 3D belga Materialise è giù dal prezzo prezzo dell’IPO di 12 dollari a circa 8 dollari, il service tedesco Alphaform e passato da 5 euro a circa 3 e la Protolabs americanaè passata da un massimo di 80 a circa 65. Organovo, l’unica azienda pubblica di biostampa 3D è giù di circa il 50% rispetto al suo massimo storico di 12 dollari. SLM Solutions, che è quotata alla XETRA tedesco, e Arcam Metalli, che è quotata al Nasdaq svedese sono scese di circa il 20% dai rispettivi picchi di febbraio e giugno 2014.

voxeljet xone

 

Tra le aziende di stampa 3D che invece stanno andando bene ci sono i “mixed players” che si espandono nel segmento AM, come ad esempio l’inglese Reinswhaw – che produce due stampanti 3D SLM 3D – che ha fatto registrare una crescita significativa (da un minimo di circa 1.400 sterline a giugno 2014 alle 2.340 sterline per azione di oggi).

renishaw

Chi però sta guadagnando di più sono i produttori software 3D: Autodesk e Dassault Systems. Gli investitori sono probabilmente consapevoli del fatto che prima che abbia luogo una vera rivoluzione della fabbricazione additiva, dovrà avvenire un ulteriore espansione nell’utilizzo del software CAD e  stanno quindi premiando le due società che alimentano questo cambiamento, con aumenti significativi negli ultimi mesi. Lo stesso vale per Hewlett Packard, che è cresciuta leggermente (invertendo un trend negativo) dopo aver annunciato il progetto Blended Reality legato a stampa e scansione 3D.

Autodesk Vs Nasdaq

La curva dell’hype cycle di Gartner si sta quindi dimostrando più che mai accurata, con la stampa 3D che si allontana dalla vetta iniziale dell’entusiasmo “consumer”. La buona notizia è che questo comporta una nuova fase di crescita organica costante. Ciò sembra essere confermato anche dal fatto che per la maggior parte delle aziende di stampa 3D i dati economici reali vedono ricavi in crescita tra il 35% e il 50%. Questo vale per 3D Systems, Stratasys, e Voxeljet nella prima parte dell’esercizio 2014 (con le relazioni annuali in arrivo a breve). ExOne ha riportato un calo dei ricavi nel segmento Macchine tuttavia ha investito notevolmente incrementare il suo tasso di produzione, con nuovi impianti in Germania e negli Stati Uniti.

hypecycle

È improbabile che le azioni raggiungano a breve i picchi del 2013, ed è probabile che, in effetti, nei prossimi mesi diminuiranno ulteriormente per riflettere appieno quelli che sono i ricavi reali delle società (e non i loro ricavi in prospettiva). Quindi, se siete in cerca di un rapido guadagno, potrebbe essere meglio investire in qualcos’altro. Tuttavia, questo mi ricorda anche un altro grafico che ho visto di recente e che mostrava come i piccoli investitori di solito scelgano di comprare e vendere appena un po’ troppo tardi. Ascoltare Obama nel 2009 poteva sembrare una follia, visto che la fiducia era ai minimi e incombevano situazioni preoccupanti. Con la stampa 3D l’avvenire è sicuramente meno tetro e andrò a verbale dicendo che le azioni di stampa 3D sono potenzialmente un buon affare, se avete una prospettiva a lungo termine.

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