La stampante di casa diventa una “tavolozza”

Volete più “colore” nella stampa 3D? Ci pensa The Palette: 3D Printing Evolved, un progetto che sta prendendo forma su Kickstarter e ha tutte le potenzialità per diventare una “bomba”! Non solo per ciò che offre, ma anche per il modo in cui sta spopolando sulla celebre piattaforma di crowdfunding.

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The Palette è un prodotto che risponde a una delle richieste principali della stampa 3D, sfruttando la base già esistente di dispositivi per la fabbricazione additiva FFF (ormai fatta di numeri significativi) e offrendo al tempo stesso un sistema che combina software e ingegneria per una funzionalità ottimale.

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Mosaic, la società dietro al progetto, può contare sul supporto di un ingegnere dei materiali (Mitch Debora), un ingegnere meccanico (Derek Vogt) e un macchinista di precisione e un programmatore multi-asse CNC (Chris Nooyen). Questi, a loro volta, sono affiancati da un esperto di marketing e comunicazione come Heather Evans e da specialisti nell’imprenditoria quali Chris Labelle, il cui tocco magico si vede chiaramente nella campagna.

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La tavolozza consente fondamentalmente di stampare con un massimo di quattro filamenti colorati allo stesso tempo, attraverso però un singolo estrusore. Taglia, calcola e crea un unico filamento fatto su misura, che si può anche utilizzare per combinare materiali diversi con diverse caratteristiche.

Tutto ciò si traduce nella possibilità per gli utenti di oggetti multi-colore e multi-materiale con qualsiasi software di modellazione 3D, preparando il file sfruttando qualsiasi programma di slicing. In più, il sistema è in grado di monitorare l’uscita filamento per garantire che ogni oggetto venga stampato correttamente, evitando il più possibile imprevisti lungo il percorso.

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I prezzi di The Palette variano dagli 849 ai 999 dollari – a seconda della “velocità” dei finanziatori.. Chiunque usi seriamente la stampa 3D ha ben in mente l’impatto che può avere un sistema come The Palette; e non è da escludere che a breve potremmo iniziare a vedere il formato di file .SEEM molto più spesso.

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