Sharebot entra da MediaWorld e Pico (mentre consegna le prime SLS)

Come ha detto Arturo Donghi, CEO di Sharebot, inviando l’annuncio ai media globali, in questo luglio caldissimo ci voleva solo la neve e, a quanto pare, arriverà presto perché, a meno che qualcuno non facci annunci a sorpresa entro i prossimi due mesi, Sharebot sarà la prima azienda ad arrivare sul mercato con un sistema SLS a basso costo.

Arturo Donghi, CEO di Sharebot, ha annunciato oggi che la SnowWhite è o in pre-ordine, ad un prezzo speciale di € 17.500 per il programma di beta tester, con le prime consegne previste per il mese di settembre. A poche ore dall’annuncio originale, quattro beta tester sono stati confermati e altri cinque domande non sono state accettate perché gli utenti erano troppo distanti per portare avanti la collaborazione necessaria per il programma di testing.

sharebot snowwhite5

Le novità di Sharebot però non finiscono certo qui. Due settimane fa Claudio Bonfiglioli, responsabile della comunicazione, ha ufficializzato la chiusura dell’accordo di distribuzione con Pico, società specializzata riguardo nel mondo informatico e tecnologico, oltre che storico partner di molte aziende di medie e grandi dimensioni, scuole ed enti pubblici.

Pico inizierà di da subito la selezione e la formazione dei migliori punti vendita, in modo tale da fornire al cliente finale il miglior supporto possibile al momento dell’acquisto. Da settembre inizieranno i corsi, comprensivi di una fase dedicata alla modellazione 3D, per chiunque voglia esplorare tutti i segreti della stampa 3D.

MediaWorld
L’annuncio forse più importante però l’ha dato Matteo Abbiati, direttore commerciale della società di Nibionno, rivelando la chiusura dell’accordo di rivendita con i negozi Media World, la più importate catena in Italia di elettronica di consumo, con numerosi megastore e la capacità di raggiungere centinaia di migliaia e forse anche milioni di utenti.

Soprattutto in questo caso è stato determinante il lavoro di Esprinet, leader in Italia nella distribuzione business-to-business di elettronica di consumo, da qualche mese partner di Sharebot. “Con MediaWorld partiremo su 32 punti vendita,” ci ha rivelato Matteo Abbiati, “e soprattutto saremo presenti attivamente, facendo promozione e creando delle vere e proprie aree espositive attraverso cui comunicare la stampa 3D al grande pubblico.”

Media World aveva già approcciato il mondo delle stampanti 3D ma con questo accordo – che prevede inizialmente la vendita dei sistemi NG (ma è chiaro che la prossima generazione di macchine, in particolare la Q e i sistemi che supereranno la Sharebox saranno ancora più adatte a questo tipo di sbocco commerciale) – ha deciso di entrare con più determinazione sul mercato, trovando in Sharebot un partner ideale anche e soprattutto per il supporto alla vendita. Vari team dell’azienda gireranno infatti per i vari negozi italiani organizzando eventi dimostrativi, con il risultato che questa operazione andrà a vantaggio dell’intera industria in quanto sensibilizzerà moltissime persone sulle potenzialità delle stampanti 3D.

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Tornando alla tecnologia SLS, come avevamo anticipato nell’articolo di ieri, il  TheFabLab – Make in Milano è uno dei primi beta tester della stampante che è arrivata sul mercato nemmeno due anni dopo che il brevetto per l’SLS originale è scaduto nel febbraio 2014.

La prima SLS a basso costo avrà un prezzo finale di € 35.000, cioè circa un sesto del costo di una EOS Formiga P110, che è probabilmente la conveniente stampante 3D SLS più accessibile oggi sul mercato. Naturalmente si tratta di due diverse tipologie di macchine, e non solo per le diverse dimensioni. SnowWhite pesa 60 Kg nd ha le dimensioni di un cubo con lati di quasi mezzo metro. Ha un volume di lavoro di 100x100x100 mm in un’atmosfera non modificata e una temperatura della camera chiusa che raggiunge i 200 ° C.

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Tuttavia, chiunque vorrà realizzare prodotti con polvere di nylon e spendere meno di € 100.000 presto avrà un’opzione valida e funzionante. Ho visto la qualità del 3D parti stampate evolversi nel tempo da oggetti polverosi a componenti in nylon solido, con risoluzioni da 50 a 150 micron. Se il team R$D di SnowWhite, composto da Gabriele Carloni e Christian Giussani, sente la macchina è pronta per il beta testing, significa che può ancora essere migliorata, ma il prodotto è pronto e operativo.

Il laser CO2 a 14 di SnowWhite può raggiungere una velocità di stampa di 10 secondi per strato e gli utenti possono già regolare diversi parametri, tra cui temperatura, spessore dello strato, velocità di scansione, potenza del laser, impostazioni di pre-riscaldamento. Sembra quasi impossibile che una piccola start up sia stata in grado di costruire una stampante 3D a sinterizzazione laser in così poco tempo, impossible quasi come la neve in questo mese di luglio.

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